Rimedi naturali per la Prostata

Ancora una volta la sapienza monastica, codificando secoli di tradizione erboristica e medicina tradizionale, è in grado di fornirci prodotti utili contrastare alcune patologie che insorgono con l’età.

Il corpo umano è una macchina meravigliosa, soggetta a volte a disturbi di diversa natura, soprattutto a logorio ed invecchiamento. Per questo motivo è bene prendersene cura in maniera adeguata ricorrendo ai giusti rimedi e prevenendo le situazioni spiacevoli.

Ancora una volta la sapienza monastica, codificando secoli di tradizione erboristica e medicina tradizionale, è in grado di fornirci prodotti utili contrastare alcune patologie che insorgono con l’età.
Negli uomini, con l’avanzare degli anni, si possono verificare fenomeni di prostatite o altri fastidi legati alla sfera prostatica. In questo caso la natura ci offre il suo aiuto regalandoci erbe e piante officinali dalle indubbie proprietà.

Assumere regolarmente rimedi erboristici quali polline d’api, tisane naturali, o estratti, può aiutare a lenire i fastidi di prostatite, cistite ed altre affezioni delle vie urinarie.

Direttamente dal Monastero di Santa Maria delle Grazie di Orte ma anche dall’Eremo di Camaldoli, arrivano rimedi naturali per la prostata.

Tra i prodotti naturali per la prostata possiamo segnalare:

IL POLLINE DELLE API

Il polline prodotto dal laboratorio di Santa Ildegarde, del Monastero Benedettino di Santa Maria delle Grazie, è un preparato in forma di granuli, dall’inconfondibile profumo dolce e aromatico, da sciogliere in bocca, masticandoli lentamente, o disciolti in acqua calda, latte o tisana, o miscelati con miele o yogurt. Il polline d’api è un rimedio naturale per la prostata, un concentrato di tutte le sostanze nutritive presenti in natura, quali acqua, proteine, zuccheri, lipidi, sali minerali, vitamine e enzimi, e frutto dell’elaborazione delle api, che vi aggiungono fermenti lattici e lieviti, al fine di preservarne l’integrità. Per questo, è un potente integratore alimentare, ricostituente, che favorisce il metabolismo in generale e rimineralizza le cellule, prevenendone l’invecchiamento e contrastando l’azione dei radicali liberi.
Se ne consiglia l’assunzione 2-3 volte al dì, in un cucchiaino da tè, al mattino, prima o durante la colazione.

ESTRATTO DI ALCIS

Prodotto dalle Monache Benedettine di Orte, è un estratto di erbe a base di cipolla e carciofo, alleati preziosi per combattere l’infiammazione della prostata, la cistite, e il diabete, nonché l’azotemia e la idropisia, per l’alto contenuto di glucochinina contenuto in entrambi.
La cipolla, è un antibatterico naturale, e un eccellente diuretico perché ricca di Vitamina C e Sali di potassio. Da sempre usata per curare le affezioni delle vie urinarie e la ritenzione idrica, è usata anche per favorire la digestione e il metabolismo. E’ un antiossidante naturale, che previene l’invecchiamento delle cellule.
Il carciofo, anch’esso ricco di sodio e potassio, apporta all’organismo fosforo e calcio, mentre l’acido caffeico contenuto nelle sue foglie e i flavonoidi aiutano la digestione, e la funzionalità del fegato. La cinaria in esso contenuta, ha effetti diuretici e depurativi.
Si consiglia di assumerlo, lontano dai pasti, 3 volte al giorno, 30 gocce in poca acqua.


ESTRATTO DI CORBEZZOLO

Sempre dalle Monache Benedettine di Orte, del Monastero di Santa Maria delle Grazie, arriva l’estratto di corbezzolo. E’ un aiuto prezioso in caso di cistite, ipertrofia prostatica, ritenzione idrica e per tutti quei disturbi all’apparato urinario. Le foglie del corbezzolo sono ricche di principi attivi come l’arbutina, un toccasana per la flora intestinale in quanto svolge un’azione antibatterica e antinfiammatoria naturale; utilizzate in decotti, infusi e tisane, sono un ottimo diuretico, curano cistiti, uretriti, prostatiti, e infiammazioni dello stomaco e dell’intestino. L’Estratto di corbezzolo è arricchito dalla presenza del Mirtillo, Artiglio del diavolo e Calendula. Il Mirtillo, frutto conosciuto per i benefici che apporta alla circolazione sanguigna, e naturalmente ricco di antiossidanti che prevengono l’invecchiamento delle cellule costituenti il DNA, aiuta il fegato, il cuore e combatte il colesterolo, è un ottimo antinfiammatorio.
L’Artiglio del diavolo possiede proprietà analgesiche e antinfiammatorie, abbassa il colesterolo nel sangue e l’acido urico, a beneficio dei reni.
La Calendula stimola la produzione della bile, impiegata come coadiuvante nelle cure ginecologiche, riduce la pressione sanguigna e ha effetti antiulcerosi sulla mucosa gastrica.
Per beneficiare al meglio di questo rimedio naturale, se ne consiglia l’assunzione diluendo 15 gocce di Estratto di Corbezzolo, in poca acqua, prima dei pasti.

TISANA SILVESTRE ALL'EPILOBIO

Cosa c’è di meglio di una tisana per la cura del corpo e per concedersi un momento di meritato relax? Ecco che la Tisana Silvestre ALL’EPILOBIO delle Monache Benedettine del Monastero di Orte è ciò che serve per la cura della prostata ingrossata, e per tutte quei disturbi legati all’apparato urinario. L’Epilobio, un’erba annua o perenne, racchiude centinai di specie, dai coloratissimi fiori, conosciuta da sempre per la cura della prostata. Epilobio costituisce la base di questa tisana, è un antinfiammatorio naturale per la prostata, poiché interviene nel trattamento delle iperplasie benigne e in generale migliora il sistema urinario, perché ricco di flavonoidi. La presenza di tannini favorisce la riduzione del flusso in quei casi di ciclo mestruale abbondante, poiché ha una funzione drenante delle secrezioni, e impedisce il verificarsi di emorragie. La Tisana Silvestre all’Epilobio è arricchita dalla Erica, pianta officinale dalle molteplici proprietà, fra queste quelle diuretiche e colagoghe. Utilizzata nelle tisane per il trattamento delle vie urinarie, delle cistiti, delle uretriti e litiasi uratica.
Si consiglia di bere una tazza di Tisana Silvestre all’Epilobio al mattino, a digiuno, e una alla sera prima di coricarsi. Esplica il meglio di sé se integrata con un cucchiaino di Polline d’Api.

IMPORTANTE: I prodotti evidenziati sono da considerare come un aiuto per affrontare il disturbo, e non come sostitutivo a cure specialistiche. Ovviamente è bene innanzitutto confrontarsi con il proprio medico e specialista, che saprà fornire la diagnosi, indicare il trattamento più corretto, svolgere le dovute analisi, specie in caso di fastidio prolungato e persistente.

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