Monastero Trappista di Nostra Signora della Moldava

Intervista alla scoperta di storia e curiosità.

Oggi partiamo per un viaggio con una guida molto speciale. Vi portiamo alla scoperta del Monastero di Nostra Signora della Moldava e lo facciamo con un’intervista alle suore di questa comunità.

Scopriamo le loro usanze, la loro storia e vediamo un po’ più da vicino la loro produzione dolciaria: i loro prodotti sono semplicemente deliziosi, noi ne siamo ghiotti!

E allora, partiamo! 

Come nasce il vostro monastero e la vostra comunità?

Il nostro monastero è stato fondato dalla comunità delle suore trappiste di Nostra Signora di San Giuseppe in Vitorchiano. L'allora arcivescovo di Praga, il cardinale Miloslav Vlk, aveva chiesto alla nostra casa madre di inviare un gruppo di sorelle nella sua diocesi, perché vi fosse presente una realtà di vita contemplativa. Così, nell’anno 2007, siamo partite e abbiamo costruito il monastero nella bellissima regione della Boemia, fra i boschi e le colline, non lontano dal fiume Moldava. È per questo che il nostro monastero si chiama “Nostra Signora della Moldava”.

Che tipo di prodotti preparate e perché?

Oltre a vari tipi di articoli religiosi, prepariamo vari tipi di prodotti nell'ambito della pasticceria: biscotti, cioccolate di vari tipi, e Dulce de Leche, una crema spalmabile a base di latte. 

Teniamo tantissimo che i nostri prodotti siano genuini e di alta qualità, nello spirito della tradizione benedettina: sono l'espressione della nostra vita di preghiera, di silenzio e di lavoro manuale, compiuto anche in solidarietà con tutti coloro che lavorano nel mondo.

Come avete iniziato la produzione e perché? Qual è la storia produttiva del vostro monastero?

Viviamo secondo la Regola di San Benedetto e quindi ci manteniamo con il lavoro delle nostre mani: sapete, “Ora et labora”. Per questo motivo, durante la costruzione del monastero, abbiamo predisposto dei locali per la produzione alimentare.

Ci siamo fatte insegnare e consigliare ricette di antica tradizione italiana da alcuni esperti pasticceri e panettieri italiani, nostri amici. Così, con la loro guida e farina alla mano, abbiamo cominciato a sfornare Cantucci, Biscotti alle mandorle e Torcetti (dei biscottini di pasta sfoglia e pasta frolla con guarnizione di zucchero di canna).

Dopo un po’ abbiamo aggiunto i Frumentum, biscotti integrali anch'essi con zucchero di canna, poi i Solemio, di pasta frolla con copertura di granella di nocciole. Ad un certo punto abbiamo avuto l’idea di fare i Fior d'Arancia, deliziosi biscottini di frolla e arancia candita che hanno riscosso davvero molto successo!

Dopo qualche anno, finalmente, abbiamo iniziato a produrre le tavolette di cioccolato, cioccolatini e tartufi. In realtà questa era la nostra prima idea, ma l’avevamo accantonata per dedicarci prima ai biscotti.

Come selezionate gli ingredienti che usate?

Li selezioniamo rigorosamente in modo da offrire prodotti genuini e di qualità. Importiamo molti ingredienti dall'Italia, dove alcune ditte di lunga tradizione e alta professionalità ci garantiscono materie prime sane e pregiate.

Alleviamo invece noi stesse le api per il miele e coltiviamo per loro fiori di lavanda, issopo, echinacea, alberi di tiglio, acacia, ciliegia.

Dove preparate i vostri deliziosi prodotti?

In una parte degli edifici del monastero, l’area lavoro: locali adibiti alla produzione alimentare che rispettano tutte le norme di legge in vigore.

Seguendo la Regola di San Benedetto, facciamo tutto entro le mura del monastero; ogni monastero benedettino e cistercense, oltre ai luoghi regolari e predisposti per la vita monastica, come la chiesa, il refettorio, il dormitorio, il capitolo, lo scriptorium, il chiostro, ecc. ha infatti un settore per le attività lavorative.

Come è nata l’idea di preparare e commercializzare prodotti dolciari?

Noi monaci e monache che seguiamo la Regola di San Benedetto abbiamo la necessità di mantenerci con il lavoro delle nostre mani. Non viviamo più nell'epoca in cui il lavoro agricolo (che fa sempre parte della tradizione monastica) può garantire il sostentamento delle comunità, così ci reinventiamo svolgendo attività di carattere più artigianale.

La scelta dei prodotti dolciari è stata dettata dal desiderio di offrire alimenti buoni e sani, che oltre a deliziare il gusto e contribuire alla salute, siano anche occasione di gioia, condivisione, di amicizia e riflessione.

Idee su come usare il vostro cioccolato, magari per una deliziosa ricetta?

Più che indicare una ricetta, noi consigliamo di consumare le tavolette di cioccolato nella loro originalità. Abbiamo infatti vari gusti oltre a quello fondente e al latte: sono squisiti il cioccolato fondente o al latte con caffè, poi abbiamo il fondente con nocciole e il cioccolato al latte con nocciole, infine è molto gradito il fondente con scorze di arancia candita e aroma naturale di arancia.

Stiamo anche valutando di allargare la gamma di questi gusti, vi faremo sapere...

Voglia di un assaggio?

Scopri tutti i dolci delle monache del Monastero di Nostra Signora della Moldava

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