Immerso nel meraviglioso Parco agricolo Sud, c’è una comunità monastica benedettina che nel 1971 si insediata alle porte di Milano, a Buccinasco, in un tipico cascinale lombardo per fondare il Monastero SS Pietro e Paolo Cascinazza.
Seguendo la regola benedettina dell’ “ora et labora”, i monaci si sono subito dedicati ad attività lavorativi artigianali che nei primi anni della comunità era incentrata sulla conduzione dell’azienda agricola.
Nel 2004, tuttavia, i monaci iniziarono anche a cercare altre attività che potesse integrarsi con quella agricola: è così che è nata la volontà di preparare birre artigianali eccellenti.
Dopo aver appreso e studiato “i segreti del mestiere” dell’abbazia di Westvleteren, in Belgio e delle abbazie di Achel e di Chimay, nel 2008 i monaci hanno realizzato il primo microbirrificio in Italia gestito completamente da monaci.
Tra le birre Cascinazza c’è la Bruin, una bruna corposa ed equilibrata non filtrata e non pastorizzata. Rifermentata e affinata in bottiglia la Bruin ha un gusto ricco di sapori e di aromi e grazie all’equilibrio tra il malto e il luppolo questa birra artigianale monastica risulta molto piacevole.
La Blond è invece la birra bionda dorata che viene preparata con una miscela di luppoli. È una birra fresca, leggera con sentori fruttati e un retrogusto persistente.
Questa birra può vantare numerosi premi tra cui la Medaglia d’Argento al concorso internazionale BBC – Brussels Beer Challenge 2014 per la tipologia Pale & Amber Ale / Trappist Style Blond. La Birra Cascinazza Blond è eccellente sia gustata da sola oppure sia per accompagnare pranzi o cene.
La Amber è invece la birra ambrata dal colore aranciato, non filtrata e non pastorizzata. Al palato risulta fresca con note di miele, di scorza d’arancia, di bergamotto e di spezie … se siete appassionate delle birre ambrate la Amber vi conquisterà!
Infine, i monaci benedettini preparano anche la Kriek, una rossa di tradizione belga che la vuole servita in un bicchiere a forma di clessidra con manico in legno. La Kriek viene preparata a base di ciliegie e si presenta alla vista con un bel color rosso e una schiuma compatta e cremosa.Vi basterà un sorso per assaporare le note leggermente amare, ma fruttate con sentori di ciliegia e amarena.
Tra i prodotti della Cascinazza ci sono anche l’idromele e l’amaro.
L’Amaro Cascinazza viene preparato con una miscela di erbe aromatiche e piante officinali e grazie al processo di distillazione, di infusione e al perfetto periodo di invecchiamento, questo amaro è raffinato, genuino, naturale con un retrogusto aromatico e persistente.
È ottimo come digestivo per un fine pasto, ma è gradevole da consumare anche con ghiaccio oppure con frutta candita, specialmente le scorze d’arancio candite e ricoperte da finissimo cioccolato bianco.
I monaci di questo monastero sono piccoli produttori di miele ed è proprio con il loro miele che preparano l’Idromele, una tipica bevanda medievale. Ha un profumo dolce, discreto e ha un gusto fruttato, leggermente speziato e agrumato. Può essere consumato da solo oppure si abbina perfettamente con formaggi poco stagionati oppure con dolci e biscotti secchi, pasticcini con pasta di mandorle e cantucci.